Progettazione e restauro conservativo delle superfici interne dell’Oratorio (sec. XVIII – XIX). Trattasi del consolidamento statico della controsoffittatura ad arelle dell’aula e dell’abside, dei cornicioni aggettanti in stucco, del paramento murario in sasso e delle colonne dell’altare. Il consolidamento delle colonne è stato realizzato tramite la tecnica della piombatura a caldo. Il restauro estetico è relativo ai dipinti murali posti a soffitto, al fregio floreale apicale, ai cornicioni realizzati con la tecnica dello stucco, alle lesene e paraste in marmorino e alle pareti decorate con marmorizzazioni. Il restauro lapideo è riferito all’altare realizzato in marmo di Carrara ed intarsi di marmi policromi, alle tre lapidi commemorative, con inscrizioni incise, dipinte e lavorate a niello e alla pavimentazione in lastre di pietra carbonatica di estrazione locale.